Il Buon Paese (Puglia) - La Patata di Galatina DOP

" Puglia: a due passi dal mare, nelle terre sabbiose e ricche di minerali a Sud della Puglia, viene coltivata la Patata di Galatina, in provincia di Lecce, particolarmente indicata per la cottura al forno e per la preparazione di insalate, grazie alla polpa che resta soda e compatta anche dopo la cottura. "

Di patate, tra i tuberi più noti e apprezzati nel mondo, esistono tantissime varietà, che differiscono per sapore, forma, colore della buccia e della pasta, dimensioni e consistenza. In Italia la pataticoltura vanta piccole produzioni, spesso sconosciute al grande pubblico, la cui coltivazione affonda le radici nelle tradizioni agricole del luogo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di eccellenze coltivate in zone montane o pedemontane, dove il clima fresco e la tipologia dei terreni, conferiscono una forte connotazione organolettica al prodotto.


https://www.romagnolipatate.it/it/blog/curiosita/viaggio-tra-le-regioni-italiane-alla-scoperta-delle-patate-tipiche


La Denominazione di Origine Protetta 'Patata Novella di Galatina', coltivata in diversi comuni in provincia di Lecce, designa esclusivamente i tuberi della specie Solanum tuberosum, var. Sieglinde.

L’introduzione nel Salento della patata Novella di Galatina risale agli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Il nome, e quindi l’attribuzione e l’accostamento ad un luogo ben determinato – Galatina, appunto, sta a testimoniare la storica presenza nel territorio della coltura, la quale, dopo una iniziale diffusione in questo comune del leccese, si è poi spostata soprattutto verso i comuni immediatamente a ridosso della costa ionica.  


La ‘Patata novella di Galatina' DOP dalla forma lungo-ovale, di media grandezza, deve la sua peculiarità alla sua marcata precocità e alla particolare caratteristica estetica di presentare una buccia di colore giallo intenso, brillante, generalmente ricoperta di residui terrosi, che fanno assumere alla stessa un tipico colore ruggine “cioccolato”. Infatti la principale caratteristica dei terreni che ospitano la coltura è rappresentata infatti dalle “terre rosse”, ricche in fosforo, ferro e potassio scambiabile, ma mediamente dotate in sostanza organica e povere in azoto totale, presenti lungo tutta la fascia che costeggia la costa ionica, tanto da caratterizzare in modo esclusivo quest’area.  Inoltre, la natura sabbiosa dei terreni di coltivazione della “Patata novella di Galatina” rende questi terreni facilmente riscaldabili, permettendo una pronta partenza del ciclo vegetativo e quindi un conseguente anticipo della maturazione rispetto ad altri areali.


Le caratteristiche pedo – agronomiche dei terreni che ospitano la coltura determinano una specifica influenza anche su alcune caratteristiche chimico – fisiche tra cui un basso contenuto di amido e di sostanza secca.


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