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Borghi d’Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo – Santo Stefano d’Aveto, in Liguria, nel Percorso La Montagna dell’informazione

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”Borghi d’Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo” è una iniziativa inserita nel progetto che rinnova ogni cinque anni la scelta dei luoghi da valorizzare e far conoscere. In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d’Europa riprende infatti la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio. In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d’Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea. insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l’avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votar...

Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo -Agnone, nell'Alto Molise

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La storia di Agnone è legata a una tradizione millenaria, quella della costruzione di campane: nasce qui infatti la Pontificia Fonderia Marinelli, la più antica fonderia di campane conosciuta. Agnone mantiene l’impronta medievale nelle architetture e nei dettagli artistici e custodisce nel suo centro importanti tesori da vedere, come la Chiesa Madre di San Marco, la Chiesa di Sant'Antonio Abate, la Chiesa San Francesco e quella di Sant’Emidio. Tra gli edifici laici, meritano in particolare una visita Casa Nuonno con la bottega orafa, Casa Apollonio e Palazzo Fioriti. Da non perdere, per immergersi nelle tradizioni locali, il rito che caratterizza la Vigilia di Natale, la ‘Ndocciata: una lunga sfilata di ‘ndocce, ovvero di torce, trasportate dai portatori in costume contadino. La ‘Ndocciata è uno spettacolo emozionante, da ammirare e raccontare. Agnone è inserito nel progetto che Borghi d'Europa porta avanti in collaborazione con il Parlamento Europeo e che rinnova ogni cinque a...

Borghi d'Europa e la collaborazione con il Parlamento europeo – Ad Arcade, per un viaggio del gusto con la Macelleria da Beniamino

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  Correva l'anno del Signore 2017 e i giornalisti di Borghi d'Europa visitavano la Macelleria da Beniamino ad Arcade, per via di un hamburger di carne di sorana, che li aveva letteralmente stregati. " Si tratta di una bovina giovane, con una giusta quantità di grasso, che non ha avuto vitelli e non è stata sfruttata per il suo latte. Queste caratteristiche di base rendono la carne più tenere e appetitosa, ma anche più sana per via della giovane età." Parola di Luca Bazzo. Ineccepibile la descrizione. Così quando si è trattato di scegliere un luogo e un tema per il Percorso La Via dei Norcini, Borghi d'Europa è ritornata sulle tracce di quella macelleria artigianale che ha saputo rinnovarsi negli anni, senza mai deflettere da una strada segnata dall'eccellenza. " Ogni epoca ha i suoi slogans. Dopo la qualità, oggi è giunta un'altra parola magica : sostenibilità-osserva Renzo Lupatin, giornalista, presidente di Borghi d'Europa -. Come tutte le parol...

La Via dei Folletti, delle Fate, degli Gnomi e degli Elfi – Il Percorso di sostenibilità ambientale raccontato da Laura Panizutti – Si parte dalla Sinistra Piave

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    Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico Ionica,Forum intergovernativo sulla cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), ha deciso di avviare nel 2024 un nuovo Percorso Internazionale sui temi del folclore e delle tradizioni popolari. “  Si tratta di un itinerario che vuol riavvicinare natura e cultura, in un originale viaggio all'insegna della sostenibilità ambientale – osserva Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa.- Si chiama la Via dei Folletti, delle Fare, deggli gnomi e degli elfi. Accompagnerà questo viaggio  Laura Panizutti,  consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano, zona dalla quale prende l'avvio il progetto nelle Terre del Piave. “ Garantire la sostenibilità ambientale significa tenere in equilibrio il nostro ecosistema naturale. Lottare contro l’inquinamento, prendere provvedimenti drastici in tema di emissioni nocive e produzion...

Il Menù di Natale del ristorante con enoteca 'alla Torre' di Valvasone (PN)

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I giornalisti di Borghi d'Europa hanno scelto il Menù di Natale che Nicoletta propone 'alla Torre' ristorantino con enoteca, in quel di Valvasone (Pn). Il ristorante è stato inserito nel Percorso Internazionale Borghi della Storia. Si parte dagli antipasti : involtino di patate, sedano rapa e pancetta ; insalata di cappone con la nostra giardiniera ; Fungo porcino impanato con maionese all'aglio e salsa di prezzemolo. I Primi : Cappelletti al brodo di cappone; Risotto mirtilli e gorgonzola. Dopo lo Sgroppino, il secondo : Faraona alla melagranacon spinaci al burro e patate arroisto. Chiude il Dolce : 'Il Panettone condiviso'. Euro 55,00 a persona , inclusi vini della casa,caffè e maro. Vi è poi il Menù Vegentariano Antipasti : Polpettine vegetariane su polenta morbida ; involtino di patate, sedano rapa e tofu matinato ; Fungo porcino impanato con maionese all'aglio e salsa di prezzemolo. Primi : Cappelletti al brodo vegetale ; Risotto mirtilli e gorgonzola. ...

Le Vie del Pane - Il pane con i semi di Chia dell'Antico Forno di Andrea Semenzin (Caerano S.Marco)

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Andrea Semenzin, nume tutelare dell'Antico Forno di Caerano San Marco, ha proposto all'incontro di informazione curato da Fabio Stefanon de La Bottega dei Sapori-Crai di Pederiva di Montebelluna, il pane con i semi di chia. “ Oltre all'olio, anche la farina ottenuta dalla macinazione della porzione secca può svolgere un ruolo importante all'interno di varie ricette. Ad esempio, la farina di chia è utile nella formulazione di certi prodotti da forno – come il pane e i derivati – contribuendo ad aumentarne la quantità di fibra solubile, a diminuirne l'apporto energetico nonché a moderarne l'indice glicemico.” Ad oggi, la chia viene coltivata soprattutto per i suoi semi. Questi rappresentano infatti un alimento ricchissimo di "grassi buoni", noti soprattutto per il loro potenziale nutraceutico e fitoterapico (alla stregua di vere e proprie molecole farmacologiche). La produzione della chia è dunque abbastanza interessante su più fronti: dal punto di vista...

La Via dei Norcini : alla Bottega dei Sapori - Crai di Fabio Stefanon

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